Uno Sportello del riuso per orientare i cittadini verso il riutilizzo degli oggetti

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Avviso: i contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 18 aprile 2024, ore 16:22

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La conferenza stampa

Da lunedì 19 febbraio, lo ‘Sportello del riuso’, dopo una prima, positiva, fase sperimentale,  diventa strutturale. Il servizio istituito dall’amministrazione comunale sarà gestito dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero. Obiettivo dello sportello telefonico è quello di orientare i cittadini  verso i circuiti del riuso presenti sul territorio, promuovendo così questa buona pratica, con cui si vuole evitare che oggetti e materiali usati diventino rifiuti da conferire in discarica, ma possano invece avere una seconda vita in un’ottica di economia circolare.
Lo sportello del riuso è stato presentato con una conferenza stampa tenutasi stamani (venerdì) nella sede del Centro di Ricerca Rifiuti Zero al Polo tecnologico di Segromigno in Monte dall’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro e dal coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, Rossano Ercolini presente insieme a Daniele Guidotti dello stesso centro. Presenti alla conferenza stampa anche i rappresentanti di alcune associazioni che si occupano di riuso: Lillero, Hacking Labs, Terra di Tutti e Paideia, insieme per l’educazione. 
Rivolgendosi allo sportello telefonicamente o tramite whatsapp i cittadini saranno indirizzati alle realtà del territorio che fanno parte del Sistema Municipale del Riuso: Nanina Società Cooperativa Sociale, Lillero, Agricola Calafata, Hacking Labs, Miniere Urbane, Bi-Done centro riuso creativo, Comitato Rionale Santa Caterina, Legambiente Capannori e Piana Lucchese, Terra di Tutti, Comitato Studenti per i Diritti allo Studio 2008, Associazione Paideia, insieme per l’educazione, Associazione Per Lammari. Il servizio informativo è rivolto anche alle aziende che vogliono rimettere in circolo scarti di produzione o giacenze di magazzino. 
Lo Sportello del riuso rappresenta una delle azioni promosse al’interno del Sistema Municipale del Riuso recentemente costituito dal Comune nell’ambito di 'Reusemed' - il progetto finanziato dall'Unione Europea con il Programma ENI CBC Med, per incoraggiare il riutilizzo e la riparazione di oggetti di cui Capannori fa parte -  con lo scopo di mettere in rete e valorizzare le varie realtà del riuso già presenti sul territorio, e di favorire la nascita di altre. Il Sistema Municipale del Riuso vede la collaborazione di Ascit, del Centro di Ricerca Rifiuti Zero e di tutte le realtà del territorio che operano in questo ambito e che hanno aderito alla rete. Nell’ambito del nuovo servizio la pratica del riuso sarà promossa nei confronti della cittadinanza anche attraverso laboratori nelle scuole, incontri  e conferenze pubbliche.


“Abbiamo deciso di rendere strutturale questo servizio informativo sul riuso alla luce dei buoni risultati ottenuti nella fase sperimentale – spiega l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro -. L’obiettivo è quello di facilitare l'accesso dei cittadini ai circuiti del riuso presenti sul nostro territorio dando loro un punto di riferimento cui potersi rivolgere e ricevere spiegazioni e consigli utili su come e dove poter conferire gli oggetti usati, dai mobili ai vestiti, dagli scarti alimentari fino alle apparecchiature informatiche, garantendogli così una seconda vita e una nuova utilità. Un’ attività che fa parte del Sistema  Municipale del Riuso creato dalla nostra amministrazione in collaborazione con Ascit e Centro di Ricerca Rifiuti Zero per garantire un migliore  coordinamento tra  le tante realtà associative e imprenditoriali del territorio che si occupano di riuso degli oggetti e dei materiali, per far crescere queste realtà, individuarne di nuove e quindi sviluppare l’economia circolare per far divenire Capannori ‘capitale’ europea del riuso”.  


“Il riuso di oggetti e materiali è una buona pratica che è importante promuovere e far conoscere alla cittadinanza, perché insieme alla riduzione dei rifiuti alla fonte e al riciclo concorre in modo importante a raggiungere il traguardo Rifiuti Zero - afferma il coordinatore del centro rifiuti zero Rossano Ercolini-. Per questo motivo riteniamo importante l’istituzione di questo nuovo sportello di informazione al quale i cittadini, ma anche le aziende, possono rivolgersi per ricevere informazioni su dove poter portare e con quali modalità gli oggetti e i materiali che non utilizzano più, affinché possano essere riutilizzati da altri dando vita ad un circuito virtuoso in un’ottica di economia circolare” .


E’ possibile contattare lo Sportello del Riuso telefonicamente chiamando il numero dedicato 353 4314224, tramite whatsapp o inviando una mail all’indirizzo riuso@comune.capannori.lu.it. Il servizio è attivo il lunedi e il mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e il martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

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