Più semplice installare pannelli fotovoltaici, anche a terra, in prossimità di aree industriali, artigianali e commerciali in aree non paesaggistiche

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Avviso: i contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 28 novembre 2022, ore 13:18

Anni, 2022, Comunicati Stampa, Ambiente, Evidenza
L'assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro

Grazie alle modifiche apportate nel 2022 al Decreto del Governo sulla promozione dell’uso di fonti rinnovabili (decreto legge 199 del 2021) è ora più semplice installare pannelli fotovoltaici a terra nelle vicinanze di aree industriali, artigianali e commerciali non collinari. Gli impianti fotovoltaici possono infatti essere installati in siti dove sono già installati impianti della stessa fonte in assenza di vincoli paesaggistici; nelle aree classificate agricole, racchiuse da un perimetro in cui i punti abbiamo una distanza di non più di 500 metri da zone a destinazione artigianale, industriale e commerciale; in  aree interne ad impianti industriali e stabilimenti, nonché aree agricole racchiuse in un perimetro i cui punti non distino più di 500 metri dallo stesso impianto e stabilimento; in aree in prossimità di rete autostradale ad una distanza non superiore a 300 metri.

“Siamo di fronte ad una novità molto importante perché l’installazione dei panelli fotovoltaici anche a terra era soggetta a limiti significativi che spesso impedivano l’installazione dei pannelli stessi – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro-.  Con queste modiche normative adesso invece, nell’ottica di semplificazione e per far fronte ad una crisi energetica sempre più imminente e alle esigenze energetiche delle aziende, c’è questa nuova possibilità che molti stanno già mettendo in atto e che auspichiamo sia sempre più applicata anche sul nostro territorio.  Il nostro obiettivo continua ad essere la semplificazione delle regole anche per l’installazione di pannelli fotovoltaici in area collinare e paesaggistica sui tetti delle abitazioni. E’ una ‘battaglia’ che la nostra amministrazione ha iniziato con la proposta di un emendamento al ‘Decreto Legge Energia’ che chiedeva che l'installazione di impianti fotovoltaici solari e termici di potenza limitata e di piccole dimensioni integrati in edifici che ricadono in zone vincolate secondo il codice dei beni culturali e del paesaggio, fosse libera, ovvero sia considerata un intervento di ordinaria manutenzione. Una richiesta – prosegue Del Chiaro - che ha sortito una prima apertura, ma che non è ancora sufficiente, perché ci sono tante abitazioni sfornite di servizi come il metano che si sentono ancora dire ‘no’ dalla Soprintendenza per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle loro abitazioni.  Continuerà quindi la nostra attività di sensibilizzazione anche nei confronti nel nuovo Governo per proporre semplificazioni normative così come ci sono state per i pannelli a terra nell’arco dei 500 metri delle aree industriali, artigianali e commerciali.  Una semplificazione che riteniamo fondamentale per far cogliere a tutti i nostri cittadini, vista anche la conformazione territoriale di Capannori, l’opportunità di produrre energia in autoconsumo. Parallelamente stiamo portando avanti il percorso, in attesa dello sblocco delle regole da parte del Governo, per la costituzione di Cer (comunità energetiche rinnovabili) sul nostro territorio”.
 

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