L'amminisrazione comunale scrive a Poste Italiane per sollecitare la riapertura dell'ufficio postale di Pieve San Paolo

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Vicesindaco Francesconi

L’amministrazione Menesini chiede a Poste Italiane di riaprire quanto prima l’ufficio postale di Pieve San Paolo che nella notte tra il 13 e il 14 gennaio scorsi è stato preso d’assalto da malviventi che hanno fatto esplodere lo sportello Postamat e da allora non è stato più riaperto. Il vice sindaco Matteo Francesconi, anche alla luce delle tante segnalazioni pervenute dai cittadini circa il disagio di doversi recare all’ufficio postale di Guamo indicato da Poste come ufficio sostituto ufficiale di quello di Pieve San Paolo, peraltro non raggiungibile con mezzi pubblici, ha inviato una lettera a Poste Italiane con cui chiede quali siano le tempistiche di riapertura dell’ufficio e sollecitando che torni quanto prima alla sua completa funzionalità.

“L’ufficio postale di Pieve San Paolo serve un bacino di oltre 3.000 persone che abitano nelle frazioni della zona centrale del territorio, principalmente Pieve San Paolo, Santa Margherita e Toringo, sia perché si trova su una viabilità molto transitata, la Statale Sarzanese Valdera, che attraversa la zona sud del territorio fino ad arrivare a Lucca, sia perché dotato di Postamat – spiegano il vice sindaco Matteo Francesconi e la consigliera comunale Roberta Sbrana-. Pur essendo consapevoli che l’episodio criminoso abbia causato danni all’edificio e alle dotazioni di Poste Italiane e che si siano rese necessarie indagini accurate da parte delle Forze dell’Ordine, comprendiamo il disagio della popolazione e chiediamo che dopo circa 4 mesi di chiusura l’ufficio venga riaperto al pubblico quanto prima per ripristinare un rilevante presidio di servizi al cittadino”.

Poste Italiane ha risposto alla missiva dell’amministrazione comunale comunicando che in seguito all’evento criminoso ha dovuto procedere alla chiusura dell’ufficio postale e permettere la valutazione dei danni che in seguito al sopralluogo effettuato comporta tempi non brevi di ripristino e che, salvo ritardi dovuti all’approvvigionamento dei materiali, l’ufficio postale di Pieve San Paolo riaprirà entro il mese di giugno.

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