Il Piano del Cibo della Piana di Lucca: lunedì scorso al Parco Scientifico un incontro tra Comune, Piana del Cibo e una delegazione di Laore Sardegna

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I partecipanti all'incontro

Lunedì scorso presso il Parco Scientifico di Capannori, a Segromigno in Monte, si è svolto un incontro tra il Comune di Capannori, la Piana del Cibo e una delegazione di Laore Sardegna, l’Agenzia per l’attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale, guidata dal direttore generale Marcello Onorato, composta anche da rappresentanti dell'Ufficio scolastico regionale e da un gruppo di attori della filiera della ristorazione scolastica, quali funzionari di enti locali, gestori di mense, insegnanti e rappresentanti dei consorzi di tutela.

Si è trattato di un’ occasione importante per affrontare il tema delle politiche locali del cibo. Il Piano del Cibo della Piana di Lucca e il suo rilancio è stato illustrato da Giorgio Dalsasso: “Dobbiamo lavorare per rendere realmente effettivo il diritto ad un cibo di qualità per tutti i nostri cittadini, un cibo offerto ad un prezzo giusto per coloro che lo producono e nelle migliori condizioni, affinché lo si possa ritrovare nei mercati, nelle mense scolastiche, nei ristoranti del nostro territorio: le nostre comunità debbono diventare sempre  più resilienti, attente alla partecipazione dei cittadini e alle scelte che, anche a livello locale,  le amministrazioni sono chiamate a fare per salvaguardare i nostri territori – ha detto Dalsasso- . È veramente molto importante che i quattro Comuni della Piana, Capannori, Porcari, Altopascio e Villa Basilica abbiamo deciso in questo momento di continuare l’esperienza della Piana del Cibo”. 
Per il Comune di Capannori era presente Claudia Berti, consigliera comunale e coordinatrice del Tavolo ‘Produzione e Consumo’ della Piana del Cibo. La consigliera ha sottolineato il ruolo strategico che le Politiche del Cibo stanno assumendo nella Piana di Lucca e come la partecipazione sia la chiave vincente di questo percorso.
Il confronto si è poi sviluppato sul tema delle mense scolastiche e sulla ristorazione come volano per un rilancio del territorio dal punto di vista educativo, sociale ed economico, per  valorizzare le potenzialità educative del servizio mensa, per mettere in atto percorsi formativi destinati ai ragazzi e alle loro famiglie e per prevenire ogni forma di spreco, favorendo i prodotti locali. Rebecca Petri, della Cooperativa Unitaria, ha sottolineato come l’azienda sia un esempio di cooperazione e di organizzazione del mondo agricolo nel nostro territorio, mentre Caritas, rappresentata da Lorenzo Pezzini, ha illustrato i progetti e le iniziative legate alla lotta allo spreco, obiettivo molto importante nella strategia e nelle azioni della Piana del Cibo. Marco del Pistoia, della Condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi, ha infine ribadito l’utilità e la necessità che il mondo agricolo locale, quello più legato alle tradizioni e ai prodotti di qualità del nostro territorio, si coordini e rafforzi le sue filiere: “Senza organizzazione il mondo agricolo locale e le aziende, specialmente quelle più sensibili alla salvaguardia del nostro territorio, sono più deboli - ha evidenziato -. Abbiamo davvero bisogno di loro per offrire ai nostri cittadini prodotti buoni, puliti e giusti. Le politiche locali del cibo devono supportare queste esperienze, sostenerle ed aiutarle”. 
L’appuntamento  è stato coordinato da Giaime Berti,  della Scuola Superiore Sant’Anna e responsabile del gruppo di lavoro “Sistemi e politiche locali del cibo” nell'ambito del Tavolo Nazionale sui Sistemi Alimentari. 
 

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