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L'assessore Giordano Del Chiaro in via della Piscina

Una centralina per monitorare gli effetti dei nuovi alberi, in tutto 1300, che l’amministrazione comunale ha messo a dimora in 11 aree pubbliche, soprattutto centri abitati , grazie al progetto Amaca al fine di migliorare la qualità dell’aria, ma anche di ridurre le isole di calore, soprattutto durante la stagione estiva, e favorire il raffrescamento dell’aria. E’ stata installata nei giorni scorsi sul retro della sede comunale di piazza Aldo Moro e da qui ai prossimi tre anni sarà in grado di registrare i risultati di questa importante operazione verde portata avanti dal Comune e in particolare  i livelli di pm1, pm2,5, pm10, pressione Co2 e temperatura.

“In questo periodo di forte calura estiva dove gli eventi estremi sono sempre più all’ordine del giorno, è sempre più evidente come la strategia che abbiamo intrapreso di ridurre le isole di calore nei centri abitati e di depavimentare suoli asfaltati, come nel caso di via della piscina e di via Guido Rossa restituendo il verde, è fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone nei centri abitati - spiega l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro -. Piantare nuovi alberi e recuperare gradualmente suolo verde dove prima c’era asfalto non è soltanto una strategia per fare la propria parte sulla sfida climatica di carattere globale, ma è anche un modo concreto per migliorare sin da subito la vita dei nostri cittadini specialmente nei periodi molto caldi, perchè è ormai dimostrato che la presenza del verde è capace anche di ridurre da uno a tre gradi la temperatura rispetto alle aree totalmente edificate e con poco verde. Gli alberi cioè fungono da condizionatori naturali, che favoriscono il benessere. In prospettiva questo è il modo giusto per pensare qualsiasi intervento di opera pubblica nei paesi di Capannori per i prossimi anni, prevedendo che ogni nuova infrastruttura sia sempre accompagnata da una parte di isola verde o da nuove alberature in grado di garantire un maggiore benessere collettivo. L’impronta verde sarà sempre più la linea guida per ripensare anche gli interventi edilizi nell’ambito dei nuovi strumenti urbanistici che l’amministrazione sta portando avanti,  come il nuovo piano strutturale e il piano operativo, dove saranno previsti criteri premianti ed incentivi a chi interverrà su spazi ed edifici privati in un’ ottica verde, oltre che di efficienza energetica”.

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