Previsti contributi per trasformare camini aperti in termocamini e sostituire generatori di calore a gasolio o biomasse con pompe di calore o altri impianti non inquinanti

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Anni, 2021, Comunicati Stampa, Ambiente, HomePage
L'assessore Giordano Del Chiaro

I cittadini che intendono trasformare un camino aperto in termocamino o sostituire un generatore di calore alimentato a gasolio o biomassa con pompe di calore potranno richiedere un contributo grazie ad un bando che sarà pubblicato la prossima settimana dall'amministrazione comunale, finanziato dalla Regione Toscana e previsto anche per gli altri Comuni compresi nell'area di superamento Piana Lucchese. Comuni nei quali, secondo quanto stabilito dalla nuova legge regionale, dal 1 novembre al 31 marzo è vietato l'utilizzo di camini e impianti a biomasse con classe emissiva inferiore a 3 stelle al di sotto dei 200 metri, eccetto nei casi in cui questi impianti siano l'unica fonte di riscaldamento domestico. 


Per la trasformazione dei caminetti aperti in termocamini con inserto chiuso non inferiore alle 4 stelle è previsto un contributo massimo di 2.500 euro se alimentato a pellet e di 2.000 euro se alimentato a legna.Gli inserti ammessi a incentivazione dovranno avere una classe di prestazione emissiva non inferiore alle 4 stelle e una potenza nominale minore o uguale ai 10 Kw.

Il contributo massimo previsto per coloro che sostituiranno un generatore di calore alimentato a gasolio o biomassa con un  nuovo impianto a pompa di calore o con altri  impianti di riscaldamento non inquinanti è pari a 3.000 euro. 
Resta a carico dei richiedenti il pagamento dell'Iva.
I contributi potranno essere raddoppiati, previa autorizzazione della Regione, per i cittadini che  allegheranno alla domanda una certificazione Isee 2020 pari o inferiore a 30 mila euro.
Entrambi i contributi sono cumulabili con gli incentivi statali relativi al conto termico 2.0 presso il GSE per la cui presentazione è possibile richiedere alla Regione, insieme alla domanda di partecipazione al bando comunale, un contributo di 200 euro destinato al compenso del professionista che presenta la pratica.

“Questi incentivi rappresentano una misura significativa per proseguire nel percorso di miglioramento ed efficientamento energetico dei nostri edifici e nella sostituzione degli impianti inquinanti - spiega l'assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro-. Da tempo chiedevamo alla Regione Toscana misure  concrete e continuative per supportare i cittadini  nel miglioramento degli impianti di riscaldamento domestico e siamo soddisfatti di poter ripresentare questo bando per il secondo anno consecutivo. Già nel 2020 i cittadini capannoresi hanno risposto in modo molto positivo, chiaro segnale che quando le istituzioni predispongono aiuti utili a migliorare l'ambiente la comunità è pronta a fare la propria parte. Questa misura insieme ai vari incentivi previsti a livello statale è una delle azioni fondamentali per contrastare con fermezza il fenomeno della concentrazione delle polveri sottili in atmosfera durante il periodo invernale”.


Le domande potranno essere presentate fino al 30 marzo 2022 scaricando dal sito del Comune i documenti utili alla presentazione della richiesta di incentivi che saranno disponibili a partire dalla prossima settimana.

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 06 dicembre 2021, ore 13:59

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