Una festa piena di emozioni e di allegria venerdì scorso per festeggiare i 10 anni di attività della Mensa della Solidarietà di Segromigno in Monte gestita dalla Caritas Diocesana di Lucca che ogni domenica fornisce una cena calda presso la Casa della Carità in via dei Fossi a Lucca (in passato in altre sedi sempre messe a disposizione dalla Caritas Diocesana). La mensa della solidarietà conta oggi 60 volontari suddivisi in quattro gruppi.
Presenti allo speciale compleanno il sindaco Giordano Del Chiaro che ha consegnato al coordinatore della Mensa, Paolo Cecchini, una pergamena del Comune in cui si ringrazia questa realtà per l'importante attività di solidarietà svolta a favore della comunità, il Direttore della Caritas Diocesana di Lucca Don Simone Giuli con Chiara e Cassandra, Don Damiano Pacini, Don Giovanni, Monsignor Paolo Dalle Mura, i rappresentanti del Centro di Ascolto Caritas di Segromigno in Piano, il coordinatore della Mensa Paolo Cecchini e i volontari.
La storia della mensa inizia prima del 3 luglio 2016, da un sogno che aveva Don Miro (Casimiro Matteucci) allora parroco di Segromigno in Monte, quello di aiutare i più bisognosi, realizzando una mensa nei locali parrocchiali di Segromigno in Monte. Sogno che non poté realizzare a causa della sua prematura scomparsa avvenuta il 6 agosto del 2015. Don Paolo Dalle Mura, successore di Don Miro, realizzò quel sogno con l’ aiuto di un gruppo di volontari. A quel tempo la Caritas Diocesana in collaborazione con varie parrocchie della Piana riusciva ad offrire una cena per ogni giorno della settimana tranne la domenica. Questo sarebbe stato dunque il compito della mensa della Solidarietà di Segromigno in Monte: preparare una cena calda tutte le domeniche. Raggiunto un folto numero di volontari e aiutati dalle associazioni già esistenti (Donatori di Sangue della Comunità Parrocchiale Santa Gemma e Misericordia Santa Gemma Galgani), nonché grazie alla disponibilità di numerosi esercizi commerciali locali, il primo servizio iniziò domenica 3 luglio 2016 con il “Gruppo numero 1” e l'attività è poi proseguita fino ad oggi non interrompendosi neppure durante la pandemia. Paolo Cecchini ha ringraziato tutti i volontari e tutti i benefattori che da dieci anni sostengono la Mensa.