Nell'ultima seduta il consiglio comunale ha approvato all'unanimità una mozione sul disagio lavorativo del personale sanitario dopo l'approvazione del nuovo regolamento sull'orario di lavoro da parte dell'azienda USL Toscana nord ovest entrato in vigore da gennaio 2026, presentata da Michela Pisani, capogruppo di Capannori 2034 e Matteo Scannerini capogruppo di Forza Italia.
Premettendo che il 'contesto critico in cui si trova il servizio sanitario pubblico a causa della carenza di organico, dimissioni volontarie, difficoltà di reclutamento e della crescente perdita di attrattività delle professioni sanitarie comportano il verificarsi di condizioni lavorative stressanti, poco remunerative e difficilmente conciliabili con la vita familiare, particolare nelle aree ad alta intensità assistenziale' la mozione spiega che "il regolamento limita il recupero delle ore eccedenti se il dipendente ha giorni di ferie arretrate e non godute ed è inoltre penalizzante per l'accesso ai recuperi delle ore eccedenti anche nei confronti del personale prossimo alla cessazione dell'attività lavorativa, specificando che l'impedimento del recupero delle ore in caso di ferie arretrate non è applicato in nessun'altra azienda sanitaria, determinando pertanto una disparità di trattamento tra lavoratori".
"L'applicazione del regolamento ha condotto il personale sanitario, sia della dirigenza che del comparto a manifestare il proprio dissenso e malumore che lo porta giorno dopo giorno ad essere sempre più demotivati nella loro missione di lavoro - prosegue il documento - e le stesse organizzazioni sindacali della Sanità stanno manifestando pubblicamente il loro dissenso ad un regolamento penalizzante e non condiviso evidenziando il rischio di una vera crescente disaffezione verso il sistema sanitario nazionale e di un allontanamento dei giovani professionisti".
La mozione invita il sindaco e la giunta ad attivare un tavolo di lavoro e di confronto con le organizzazioni sindacali del comparto sanità e della dirigenza, nonchè con gli ordini professionali sanitari al fine di approfondire la problematica e a sollecitare l'azienda ASL Toscana nord ovest a una revisione del regolamento sull'orario di lavoro in un'ottica di maggiore equità, sostenibilità organizzativa e tutela del benessere lavorativo di tutto il personale sanitario".