Nel giardino del liceo scientifico ‘E. Majorana’ di Capannori sono stati realizzati due ‘corridoi ecologici’, ovvero aree verdi a sfalcio ritardato che hanno lo scopo di rispettare i cicli di vita delle specie vegetali ed animali presenti nell'ecosistema, tra cui gli insetti impollinatori. L’iniziativa, che fa parte del progetto LapeMaia promosso dal Comune , è stata presentata stamani (mercoledì) nel giardino del ‘Majorana’ alla presenza dell’assessora all’ambiente Claudia Berti, del professore Luca Fidia Pardini docente del ‘Majorana’ che ha seguito il progetto, della biologa Arianna Chines, consulente del progetto LapeMaia e di numerosi studenti.
Come ha spiegato Luca Fidia Pardini, i corridoi ecologici sono stati realizzati nell'ambito del progetto PON Ma-jo Studio per l'ambiente, al quale hanno partecipato buona parte della classe 5E e due studenti della classe 3E, ideato in collaborazione con il gruppo Einvececisiamo. Il progetto è iniziato la scorsa estate e ha visto anche due uscite in riserve della provincia di Lucca.
Sui corridoi ecologici ha lavorato anche la 4B che ha partecipato ad un progetto di educazione civica sull’attuazione pratica dell’articolo 9 della Costituzione: gli studenti hanno ideato un app per conservare i corridoi ecologici e la biodiversità, di conseguenza la salvaguardia del territorio con forme di scambio in funzione dell'economia circolare e sostenibile.
“Siamo molto contenti di questa iniziativa del liceo ‘Majorana’ con cui sono stati creati ‘corridoi ecologici’ che entrano a far parte della rete di aree verdi urbane del progetto LapeMaia, promosso dall’amministrazione comunale per lo sviluppo della biodiversità, creando habitat favorevoli all'impollinazione e garantire così la sopravvivenza di animali e insetti a beneficio dell’ambiente – spiega l‘assessore all’ambiente Claudia Berti - E’ importante estendere la rete delle aree di questo progetto e lo è ancora di più quando a farlo sono gli studenti di una scuola, perché ciò significa educare le nuove generazione alla cura, all’amore e al rispetto per l’ambiente”.
‘Corridoi ecologici’, ovvero fasce verdi dove sono stati lasciati crescere spontaneamente erba e fiori, sono presenti sul retro della sede comunale e nell’area esterna del Cimitero di Marlia, in via delle Selvette.