Giovedì 28 luglio ad Artèmisia si presenta lo stato dell'arte del progetto Veg-Pm10

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Avviso: i contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 24 settembre 2022, ore 14:08

Anni, 2022, Comunicati Stampa, Ambiente, Evidenza
Locandina evento

Quali piante “catturano” le polveri sottili, contribuendo alla pulizia dell’aria? È oggetto dello studio del progetto Veg-Pm10, condotto nei territori dei comuni di Lucca, Capannori, Altopascio e Porcari, che sarà presentato giovedì 28 luglio 2022 alle 18 al Centro culturale Artèmisia di Capannori (via dell’aeroporto, 10) in occasione della chiusura del progetto.


Dopo i saluti istituzionali di Giordano DeI Chiaro, assessore all'Ambiente del Comune di Capannori, di Daniel Toci assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica del Comune di Altopascio, di Cristina Consani, assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica del Comune di Lucca, di Leonardo Fornaciari sindaco del Comune di Porcari, interverranno Federico Martinelli, professore al Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Firenze, Michele Totaro, dottore al Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pisa, Bianca Patrizia Andreini, responsabile del Centro regionale per la Tutela della qualità dell’aria (CRTQA) di Arpat. Modera la giornalista Anna Benedetto.
È previsto inoltre l’intervento di Francesco Sorbi, coordinatore dell’Osservatorio di Rinascita Ambientale (ORA – green office), l'osservatorio comunale promosso dal Comune di Capannori per dare un supporto tecnico-scientifico all'amministrazione sui temi legati alla qualità dell'aria e al cambiamento climatico, con particolare riferimento alla concentrazione di polveri sottili in atmosfera. 
Le cause che incidono sull’inquinamento da particolato sono molteplici e sono tutte sotto la lente del progetto “Veg-Pm10 - Azioni multidisciplinari ed integrate per il monitoraggio e la riduzione del particolato atmosferico nella piana lucchese”, sostenuto con 180mila euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e condotto da un coordinamento scientifico composto da: Università di Firenze (capofila del progetto), dipartimenti di biologia e di scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, che stanno conducendo analisi sulla vegetazione; CNR-Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, che ha fornito centraline di monitoraggio della qualità dell’aria e sta eseguendo studi sulla vegetazione e sulla qualità dell’aria in prossimità delle abitazioni nei quattro comuni coinvolti, in collaborazione con Arpat. 
La roadmap del progetto
Gennaio 2020: inizio dello studio dei territori.
Settembre 2020: inizio analisi dei dati per la definizione di strategie di mitigazione della presenza del particolato nell’aria, attraverso l'utilizzo di piante e alberi più adatti a migliorare la qualità dell’aria.
Febbraio 2021: installazione di una rete di monitoraggio in grado di monitorare tutti i principali inquinanti atmosferici, sull’intero comprensorio lucchese, per un totale di sedici centraline (quattro per ogni comune aderente: Lucca, Porcari, Capannori e Altopascio); inizio raccolta dati sui particolati.
Giugno-luglio 2022: chiusura del progetto.
31 ottobre 2022: termine del progetto.
Dicembre 2022: presentazione delle linee guida frutto dello studio condotto.

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