Al via a Guamo il ciclo di incontri 'Prendersi cura integrale dell'essere umano'

Avviso: i contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 14 giugno 2021, ore 13:54

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L'assessore Francesco Cecchetti

Si intitola 'Prendersi cura integrale dell'essere umano'  il nuovo ciclo di incontri promossi dalla comunità parrocchiale di Badia, Coselli, Guamo e Vorno  in collaborazione con il Comune di Capannori e con il Festival Economia e Spiritualità che a partire dal prossimo 4 giugno si svolgerà nella  piazza Maestri Guami a Guamo, di fronte alla chiesa. Si tratta di 6 incontri con cui si intende leggere con una chiave diversa, ovvero più spirituale, il tempo attuale,anche in relazione alla pandemia.

“Oggi ci sono tante realtà ferite: noi stessi, gli altri, l’ambiente - afferma Don Emanuele Andreuccetti, parroco di Guamo -. Questo tempo di epidemia forse ha fatto emergere con più risonanza questa caratteristica che ci accomuna tutti. Ci eravamo illusi di essere ormai i dominatori del mondo e invece ci siamo scoperti di nuovo vulnerabili. Questo ha provocato in noi dei moti di rabbia, di depressione, o di scoraggiamento. Gli incontri  di questa rassegna  ci aiuteranno a farci vicini, a vedere, a dare un volto, ad avere compassione delle ferite in cui incappiamo nel viaggio della nostra vita per intraprendere un cammino di cura integrale.” . 


“In questo particolare e non facile momento è estremamente importante avere cura delle persone e delle loro fragilità – afferma l'assessore alla cultura, Francesco Cecchetti- Di qui l'importanza di questa iniziativa che con la partecipazione di esperti in vari campi indaga le varie  problematiche e ferite delle persone prospettando modi con cui superarle per uscire più forti e consapevoli dalle difficoltà”.

Il primo appuntamento intitolato “Farsi vicini alla natura ferita” - Uno spettacolo musicale e un commento sul nostro rapporto con la natura e con noi stessi - è in programma venerdì 4 giugno e vedrà la partecipazione di Paolo Del Bianco, Counselor, Mediatore Familiare e Naturopata ed Elisabetta Mari, scrittrice e storyteller. La rassegna proseguirà venerdì 11 giugno con l'incontro  'Come i santi, prossimi alle ferite dell'uomo” con l'intervento di Anna Benvenuti docente di Storia medievale presso l’Università di Firenze. Venerdì 18 giugno si terrà l'incontro  “Guarire il nostro modo di comunicare” che vedrà la partecipazione di Francesco Benozzo, poeta-filologo-musicista, coordinatore del Dottorato di ricerca in Studi letterari e culturali all’Università di Bologna. “Con le fragilità dei giovani” è il tema dell'incontro di venerdì 25 giugno al quale interverranno  Maria Rita Parsi psicologa, psicoterapeuta, docente, saggista e scrittrice italiana, attuale componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e  Mattia Gattoni giovanissimo fondatore e leader del progetto MALÌA: realtà che tratta problemi adolescenziali e stimola i ragazzi ad inseguire i propri sogni. La rassegna proseguirà venerdì 2 luglio con l'incontro “Un nuovo modo di fare comunità” al quale parteciperà  Ezio Manzini,  uno dei maggiori studiosi italiani e mondiali di design per la sostenibilità, fondatore di DESIS, un network internazionale su design per l’innovazione sociale e per la sostenibilità. Il ciclo di incontri si concluderà venerdì 9 luglio con l'incontro “Nel dolore dell'anima umana” che prevede gli interventi di Angela Volpini, mistica italiana e Fra Guidalberto Bormolini, monaco che si dedica in particolare allo studio delle discipline ascetiche nel monachesimo cristiano ed ai rapporti tra il corpo e la vita spirituale.

Tutti gli incontri sono in programma alle ore 21 e possono essere seguiti in diretta sui canali You Tube del Comune e dell'Arcidiocesi di Lucca.

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