Al museo Athena i disegni di Helga Weissova sul ghetto di Terezin

Avviso: i contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 23 agosto 2019, ore 15:17

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Il taglio del nastro della mostra sui disegni di Helga Weissova

La realtà del ghetto di Terezin, che durante la Seconda Guerra Mondiale ospitò decine di migliaia di ebrei, vista attraverso i disegni di Helga Weissova, una bambina di 12 anni che fu deportata nella città-fortezza della Repubblica Ceca il 10 dicembre 1941 assieme ai genitori. È questo il tema della mostra “Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina” promossa da Comune di Capannori, Provincia di Lucca e Istituto Storico della Resistenza e Dell'Età Contemporanea in Provincia di Lucca (Isrec) nell’ambito delle iniziative della Giornata della Memoria, che è stata inaugurata stamani al museo Athena di Capannori. Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alle politiche per la comunità, Francesco Cecchetti, lo storico e  responsabile del progetto “La via della Memoria”, Emmanuel Pesi, e Nicola Barbato dell’Isrec. 

Per quasi tre anni Helga Weissova rimase nel ghetto di Terezin, celebrato dalla propaganda nazista come modello di insediamento ebraico, poi venne deportata ad Auschwitz, Freiburg e Mauthausen dove fu liberata con la madre nel 1945. Helga, fin da bambina, dimostrò uno straordinario talento per il disegno e riuscì a sopravvivere nel ghetto anche grazie alla sua abilità nel ritrarre scene di vita quotidiana. A differenza dei più noti disegni dei bambini di Terezin che, guidati dalla pittrice Friedl Dicker Brandeis, prediligevano soggetti legati alla loro vita prima della deportazione, Helga disegnò da sola, seguendo il consiglio di suo padre, ritraendo con efficacia la tragica realtà del ghetto. La raccolta delle sue illustrazioni fu nascosta nel 1944, al momento della partenza per Auschwitz, fu poi recuperata dopo la guerra.I suoi disegni rappresentano ancora oggi un’insostituibile testimonianza documentaria. 

La mostra, a ingresso libero, rimarrà visitabile fino al 25 febbraio dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e martedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30. Sono previste visite guidate a cura dell’Isrec. Su appuntamento sono anche possibili visite guidate di comitive, come scolaresche. Per informazioni segreteria del sindaco del Comune di Capannori, tel 0583/428335.

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