Il consiglio comunale approva lo spostamento al 30 settembre della scadenza dell'acconto Imu 2020 per chi è in difficoltà economica a causa del Coronavirus

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Consiglio comunale

Il consiglio comunale ha approvato un'importante misura proposta dalla giunta per sostenere cittadini, attività economiche e piccole e medie imprese colpite dalla crisi a causa dell’emergenza sanitaria nazionale che potranno versare  l’acconto, cioè la prima rata, dell’Imu per le seconde case ed edifici artigianali e commerciali,  entro il 30 settembre, anziché il 16 giugno, senza pagare interessi o sanzioni. Potrà usufruire di questa importante agevolazione  chi è andato in cassa integrazione, chi è rimasto inoccupato o ha subito una perdita del fatturato di almeno il 25% nei primi 6 mesi dell’anno. Per richiedere questo aiuto  bisognerà presentare al Comune entro il 31 ottobre un’autocertificazione su apposita modulistica predisposta dall’Ente. Nel dettaglio, potranno pagare l’acconto dell’Imu entro il 30 settembre senza alcuna rata o sanzione, i lavoratori dipendenti che sono stati in regime di cassa integrazione per almeno 30 giorni, i lavoratori dipendenti a tempo determinato o lavoratori parasubordinati con contratto cessato o scaduto, non rinnovato e conseguente condizione di non occupazione per almeno 30 giorni durante il primo semestre 2020. Altri destinatari dell’agevolazione sono i lavoratori autonomi, professionisti, titolari di ditta individuale, società di persone, società di capitali o altre persone giuridiche il cui ammontare di fatturato o di corrispettivi abbia subito una riduzione di almeno il 25% nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 30 giugno 2020, rispetto all’analogo periodo dell’anno 2019.
Sono previste anche soglie per usufruire del beneficio: per le persone fisiche aver dichiarato un reddito imponibile ai fini IRPEF per l’anno 2018 non superiore a 60 mila euro e per le società di persone, società di capitali o altra persona giuridica non aver superato i due milioni di euro di ricavi risultanti dal bilancio al 31 dicembre 2018 o dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2018.

 
“Quella approvata ieri dal consiglio comunale è una delibera importante che ha riflessi significativi sul tessuto economico e produttivo locale – affermano i capigruppo di maggioranza Guido Angelini (Pd), Pio Lencioni (Luca Menesini Sindaco), Gaetano Ceccarelli (Popolari e Moderati), Claudia Berti (+ Capannori), Marco Bachi (Sinistra con Capannori), Silvana Pisani (Italia Viva)-. Una misura che prorogando  la scadenza Imu di giugno a settembre senza prevedere interessi e sanzioni va ad aiutare concretamente cittadini, attività e piccole e medie imprese  del nostro territorio  colpiti dalla crisi generata dall'emergenza Coronavirus-. Per certe categorie economiche può essere infatti  difficoltoso pagare in questo momento in cui sono da poco riprese le attività e ancora c'è poca liquidità un acconto che può essere anche significativo. Con queste agevolazioni l'amministrazione Menesini dimostra di sostenere con azioni concrete i propri cittadini e le attività economiche in difficoltà, così come ha già fatto prendendo altre importanti misure di aiuto tra cui ricordiamo il fondo affitto e il fondo relativo ai contributi per le imprese che devono sostenere le spese relative alle norme di sicurezza previste nell'ambito dell'emergenza sanitaria Covid 19”.


La delibera è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza e l'astensione  dell'opposizione.
 

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 19 settembre 2020, ore 11:49

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