Il 10 agosto apre l'avviso pubblico per l'assegnazione delle agevolazioni tariffarie per il 2021

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Il vice sindaco Matteo Francesconi

Lunedì 10 agosto aprirà l'avviso pubblico per l'assegnazione di agevolazioni tariffarie per l'anno 2021 a sostegno delle fasce più deboli della popolazione come pensionati, famiglie numerose o con persone con disabilità, famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati, chi ha perso il lavoro, è in cassa integrazione o in mobilità.  Tre le misure previste: agevolazioni tariffarie per il pagamento delle utenze domestiche per pensionati, famiglie numerose e disabilità, agevolazioni tariffarie per famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati;  misure anticrisi. I beneficiari delle agevolazioni 2020 non dovranno ripresentare la domanda che sarà rinnovata automaticamente per il 2021. 


“La nostra amministrazione prosegue nell'azione di sostegno alle famiglie che si trovano in difficoltà e per questo anche per il prossimo anno prevediamo tutta una serie di misure in loro favore confermando agevolazioni tariffarie per i nuclei numerosi o con disabili, pensionati e per famiglie con componenti in cassa integrazione o mobilità - afferma il vice sindaco con delega alle politiche sociali, Matteo Francesconi-. Così come concordato con le organizzazioni sindacali confermeremo automaticamente per il 2021 le agevolazioni tariffarie per la tariffa dei rifiuti ed altre utenze domestiche concesse per il 2020 di cui hanno usufruito, eccetto le misure anticrisi, complessivamente 577 famiglie” 


Le agevolazioni tariffarie per pensionati, famiglie numerose e disabilità  sono rivolte a destinatari che sono in una delle seguenti condizioni: alloggio abitato da una sola persona ultrasessantenne pensionata, da due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata, da nuclei familiari formati da 5 o più componenti, da nucleo familiare in cui siano presenti persone con disabilità certificate ai sensi della legge 104/92.
Il beneficio economico è concesso in base all’attestazione Isee e, a seconda dei casi, prevede l’esenzione totale del pagamento del servizio di raccolta rifiuti e un contributo massimo di 150 euro, oppure una riduzione del 40% e un contributo massimo di 75 euro. I contributi sono destinati all'acquisto di legname, al pagamento  delle utenze  telefoniche, dell'acquedotto  e delle fognature. L’esenzione o la riduzione per i rifiuti si riferisce al servizio “base” cioè con il minimo di sacchetti grigi (per il non riciclabile) riferiti alla composizione del nucleo familiare).
 
Possono accedere all’esenzione totale e a un contributo massimo di 150 euro i nuclei familiari con una persona ultrasessantenne  pensionata con Isee fino a 11.761,01  euro; quelli con due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata con Isee fino a 9.142,73 euro ; i nuclei familiari numerosi (5 o più persone) con Isee fino a 9.142,73 euro; i nuclei familiari con persona disabile con Isee fino a 9.142, 73 euro euro. Possono accedere alla riduzione del 40% e a un contributo massimo di 75 euro i nuclei familiari così composti: una persona ultrasessantenne pensionata con Isee da 11.761,01 a  euro, a  18.796,91 euro; due o più persone ultrasessantenni di cui almeno una pensionata con Isee da  9.142, 73 euro a 13.625 euro,58; nuclei familiari numerosi (5 o più persone) con Isee da 9.142,73 euro a 13.625,58 euro; nuclei familiari con persona disabile con Isee da 9.142,73 a 13.625,58  euro e tutti i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Le agevolazioni tariffarie per famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati si riferiscono invece al solo servizio di raccolta rifiuti “base” e prevedono l’esenzione per i nuclei familiari con Isee inferiore a  9.142,73 e la riduzione del 40% per chi ha un Isee compreso tra  9.124,74 euro  e 13.625,58 euro.


Le misure anticrisi sono rivolte alle famiglie in cui almeno un componente familiare sia disoccupato da oltre un mese e iscritto al Centro per l’impiego, in mobilità, in Naspi, in cassa integrazione straordinaria o in deroga o analogo ammortizzatore sociale. Le agevolazioni  per un periodo di tre mesi prevedono il rimborso del pagamento del servizio Ascit base, il rimborso delle rette e dei buoni pasto dell’asilo nido, il rimborso dei servizi scolastici di mensa e trasporto. 
I requisiti richiesti sono un reddito familiare imponibile Irpef lordo per l’anno in corso inferiore a 27.000 euro e l’iscrizione al Centro per l’impiego non superiore a 3 anni (1/1/2017). Per accedere alle agevolazioni inerenti i servizi scolastici e l’asilo nido, il reddito familiare è quello cumulativo di entrambi i genitori. Le domande possono essere rinnovate entro il 31 dicembre nel caso persista la condizione di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione. 
 

Le domande (redatte su un apposito modulo che sarà pubblicato sul sito del Comune), per agevolazioni tariffarie per pensionati, famiglie numerose, disabilità e per le agevolazioni tariffarie per famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati  dovranno essere presentate  via mail all'indirizzo sociale@comune.capannori.lu.it entro e non oltre le ore 13.00 del 30 settembre.Le domande per le misure anticrisi dovranno essere presentate con la stessa modalità entro il 31 dicembre 2020. Per informazioni tel 0583 428437.

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 19 settembre 2020, ore 11:49

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