'Casa al sicuro': successo per il bando con cui si erogano contributi per l'installazione di un allarme domestico. Sono 24 le domande presentate

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Il sindaco  Luca Menesini, l'assessore alla sicurezza Lucia Micheli e la comandante della polizia municipale Debora Arrighi

Successo per il  bando del progetto 'Casa al sicuro' con il quale l'amministrazione Menesini intende  sostenere concretamente i nuclei familiari che vogliono una maggiore sicurezza nella propria abitazione. Sono infatti 24 i cittadini che hanno presentato domanda per ricevere il 'bonus'  per l'installazione di un allarme domestico. Adesso il Comune stilerà una graduatoria degli aventi diritto al contributo, che potrà coprire fino al 50% del costo del dispositivo di sicurezza (Iva inclusa) per un massimo di 1.500 euro.


L'amministrazione comunale si farà carico di comunicare agli aventi diritto l'ottenimento del contributo entro la fine del mese di febbraio per  dare loro il tempo di installare il dispositivo di sicurezza e di presentare copia del certificato di conformità a regola d’arte dell’impianto, insieme alla copia della  fattura dell’intervento debitamente quietanzata, e quella  del bonifico bancario entro il 31 maggio 2020. Condizione indispensabile per avere diritto al 'bonus'.

“Siamo di fronte ad un risultato molto soddisfacente che dimostra come alla concreta attenzione al tema della sicurezza manifestata dalla nostra amministrazione corrisponda  una reale e sentita esigenza di sicurezza da parte della popolazione, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione -  spiega l'assessore alla sicurezza urbana, Lucia Micheli-. Una nuova misura che ne affianca altre, finalizzate proprio alla prevenzione, già messe in campo, come le telecamere di sicurezza sul territorio, i gruppi Whatsapp e il controllo di vicinato. Alla luce del successo ottenuto da questo bando fin da subito ci metteremo al lavoro per studiare ulteriori iniziative analoghe o di altro genere  accedendo anche a risorse extra comunali, perché sentirsi al sicuro è un diritto di tutti”.

Costituiscono elementi di punteggio per la stesura della graduatoria: la presenza in famiglia, alla data del 31.12.2020, di almeno un minore di 12 anni o di una persona di almeno 70 anni. Altri elementi sono anche la presenza di persone che vivono da sole e la presenza in famiglia di una persona con disabilità pari o superiore al 75%.  Priorità anche in base al reddito Isee secondo le seguenti fasce: tra 0 e 15.000 euro; tra 15.000,01 euro e  30.000 euro e tra  30.000,01 euro e 45.000 euro. 


Per partecipare al bando era necessario essere in possesso di un Isee fino a 45 mila euro, un valore che ha permesso di raggiungere la “fascia media” della popolazione, oltre che quelle più deboli, essere residenti nel comune di Capannori e titolari di diritto di proprietà, o locatari, comodatari, titolari di usufrutto o diritto di abitazione, con autorizzazione scritta del proprietario.

 

I contenuti di questa pagina sono aggiornati al giorno 24 febbraio 2020, ore 16:51

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