Comunicato stampa

 

 

 

Un progetto promosso da Acque spa in collaborazione con il Comune di Capannori

UN KIT PER IL RISPARMIO ENERGETICO GRATIS ALLE FAMIGLIE CAPANNORESI

Grazie al progetto PILA, nei prossimi giorni 17.409 utenti riceveranno sei lampade a basso consumo e due riduttori di flusso

 

            Stamani (venerdì 30 novembre) una mongolfiera davanti al palazzo comunale ha lanciato una nuova iniziativa per il risparmio energetico. Nei prossimi giorni 17.409 nuclei familiari del Comune di Capannori riceveranno gratuitamente a casa un kit composto da sei lampade a basso consumo e da due riduttori di flusso da applicare ai rubinetti. L’iniziativa, che si colloca all’interno del progetto PILA (Progetto Integrato Luce Acqua Ambiente), promosso da Acque spa, Publiacqua spa  in collaborazione con le associazioni di volontariato alcuni Comuni, tra i quali Capannori e patrocinato dalla Regione Toscana, è stata presentata nella sede comunale. Erano presenti il sindaco, Giorgio Del Ghingaro, l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, alcuni rappresentanti di Acque spa, tra i quali Antonio Bertolucci e Maria Pia Bertolucci, governatore della Misericordia di Capannori.

            L’obiettivo di PILA è il risparmio energetico, perseguito attraverso l’utilizzo delle lampade a basso consumo energetico e altri dispositivi di risparmio, al fine di fare diventare il loro utilizzo un comportamento abituale. Il valore atteso dal risparmio energetico di questa operazione è pari a 520 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio). Il frangi getto, inoltre, permette una riduzione del consumo idrico stimato nel 30% dell’acqua erogata da ogni singolo rubinetto.

            Ciascuna famiglia riceverà a casa sei lampade di classe A (6 mila ore) e due riduttori di flusso (frangi getto) da applicare ai rubinetti di casa che garantiranno, se usati interamente, un risparmio annuale stimato in 50 euro.

Il kit sarà consegnato da un corriere. Le famiglie dovranno solo firmare una ricevuta per attestare l’avvenuta consegna. Qualora il cittadino non venga trovato in casa, verrà lasciato nella sua cassetta delle lettere un avviso di giacenza. Basterà presentarlo presso la sede della Misericordia di Capannori in via Romana 74 per poter ritirare il kit.

“La sfida di questo decennio – ha commentato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro – è quella delle pratiche sostenibili. Sono sufficienti piccoli cambiamenti nelle abitudini della nostra vita per apportare benefici all’ambiente e un risparmio nella bolletta energetica”.

            “Questa iniziativa permette di conciliare il risparmio economico con un maggior rispetto verso il mondo che ci circonda – ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. E’ importante comprendere l’importanza dei nostri comportamenti, consumi e stili di vita e di come questi si relazionano all’ambiente in cui viviamo. L’amministrazione comunale prosegue il suo straordinario impegno per le politiche che guardano al futuro e ai diritti delle nuove generazioni”.

            “Con questo progetto – ha aggiunto il rappresentante di Acque spa, Antonio Bertolucci – Acque spa invita la popolazione a una presa di coscienza sulle tematiche del risparmio energetico”.

            “Compito delle associazioni è quello di rispondere alle esigenze della cittadinanza – ha concluso Maria Pia Bertolucci, governatore della Misericordia di Capannori -. Siamo fieri di collaborare a questo progetto assieme a un ente pubblico e una società”.

            La campagna informativa è partita questa mattina. Di fronte al palazzo comunale erano presenti un gazebo e una mongolfiera che hanno attirato l’interesse dei cittadini.

            Sempre in tema di acqua, è in fase di attivazione il progetto “Acqua buona”, promosso dal Comune e da Acque spa. Più di 500 studenti capannoresi non utilizzeranno più acqua minerale in bottiglia, bensì quella dell’acquedotto, che sarà portata in tavola in brocche di vetro messe a disposizione da Acque spa. Le scuole pilota del progetto, che in futuro potrebbe estendersi ad altri istituti scolastici del territorio, sono la secondaria di primo grado di Lammari, con 100 alunni interessati, la primaria di Capannori, con 295 studenti e la primaria di Lunata con 120 alunni. Per garantire la sicurezza dell’acqua verrà effettuato un monitoraggio a campioni.  

 

           

 

Capannori, 30 novembre 2007