Comunicato stampa

In una prima fase sarà coinvolto un campione di 40-50 famiglie

AL VIA A SETTEMBRE IL PROGETTO SPERIMENTALE PER PROMUOVERE L’UTILIZZO DEI PANNOLINI ECOLOGICI CON UN’ASSEMBLEA PUBBLICA

 

 

Prenderà il via a settembre con un’assemblea pubblica il progetto sperimentale per promuovere l’utilizzo dei pannolini ecologici da parte delle famiglie capannoresi. E’ la nuova iniziativa che il comune di Capannori sta predisponendo per ridurre la produzione dei rifiuti e per rispettare l’ambiente.

L’assemblea è in programma mercoledì 10 settembre alle ore 21.00 nella sala riunioni del Comune di Capannori.

Il nuovo progetto prevede, in una prima fase, di coinvolgere un campione di 40-50 famiglie capannoresi in attesa di un figlio o con bambini molto piccoli, ai quali dare in dotazione gratuitamente un kit composto da 4-5 pannolini in cotone anallergico lavabile per dar loro la possibilità di provare il prodotto per circa un mese.

Successivamente quelle famiglie che decideranno di proseguire nell’utilizzo dei pannolini ecologici riceveranno agevolazioni per l’acquisto dell’intero kit composto in media da 15-20 pannolini, sufficienti ad allevare un bambino fino a due anni e mezzo di età.

Un progetto che l’amministrazione comunale porterà avanti tramite un accordo con la Farmacia comunale.

I pannolini di nuova generazione sono al 90% costituiti da cotone e per il resto da un velo di mater be. Possono essere lavati in lavatrice e poi riutilizzati più e più volte.

"I benefici dell’utilizzo di questo tipo di pannolini sono consistenti - spiega l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci. Da un parte si abbattano notevolmente i costi per la famiglia se si pensa che per allevare un bambino fino a tre anni si può spendere dai 1500 ai 2000 euro. Dall’altra si compie un’operazione di rispetto ambientale davvero notevole: per ogni bambino si produce una quantità di rifiuti dovuta ai pannolini usa e getta pari a circa una tonnellata e la cosa più sconcertante è che per smaltirli sono necessari ben 500 anni. In altre realtà italiane dove l’operazione è già partita – prosegue Ciacci - i cittadini hanno risposto molto bene. Infatti circa il 90% di coloro che hanno provato il prodotto ecologico hanno deciso di adottarlo. Ci auguriamo che l’iniziativa trovi il consenso dei nostri cittadini e che molte famiglie vogliano intraprendere questa sperimentazione".

Capannori, 7 luglio 2008