Comunicato stampa
E’ entrata in vigore la seconda parte dell’ordinanza sindacale
SUBSIDENZA: LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE DEVONO RIDURRE DEL 30%
GLI EMUNGIMENTI, ACQUE SPA DEL 15% IL PRELIEVO DA PAGANICO
Il provvedimento, firmato lo scorso 27 febbraio, vieta anche il riempimento di piscine, fontane e vasche e il trasporto fuori dal territorio comunale dell’acqua attinta dal sottosuolo
I cittadini capannoresi sono ancora più tutelati dal fenomeno della subsidenza. Da ieri (mercoledì 25) è entrata in vigore la parte principale dell’ordinanza firmata lo scorso 27 febbraio dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro. Il provvedimento impone alle attività produttive e ad Acque spa la riduzione degli emungimenti dal sottosuolo. Rimangono in vigore anche i già stabiliti divieti di riempire piscine, fontane e vasche di trasportare fuori dal territorio l’acqua prelevata.
E’ quanto illustrato questa mattina (giovedì 26), nel corso di una conferenza stampa, dal sindaco, Giorgio Del Ghingaro, dall’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci e dal coordinatore della commissione subsidenza, Luciano Fanucchi.
Nello specifico le attività produttive che attingono acqua direttamente dalla falda devono ridurre del 30% le portate autorizzate al 31 dicembre del 2007. Acque Spa, società gestrice del servizio idrico integrato, deve ridurre del 15% le portate autorizzate al 31 dicembre del 2007 di emungimento delle acque di falda presso la centrale dell’acquedotto di Paganico.
Rimangono in vigore anche i divieti già entrati in vigore dallo scorso 27 febbraio quali il riempimento delle piscine private, fontane e vasche con acqua dell’acquedotto e con acqua emunta direttamente dalla falda e il prelievo e il trasporto al di fuori del territorio comunale di acque attinte dalla rete dell’acquedotto, direttamente dalla falda, dalle colonnette di approvvigionamento idrico presenti sul territorio comunale o da corso d’acqua superficiale fatti salvi i prelievi idrici in caso di emergenze come vigili del fuoco e incendi boschivi.
"Siamo giunti a un punto molto importante dell’ordinanza sulla subsidenza – ha dichiarato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro – un provvedimento attuato dalla nostra amministrazione dopo che per anni si era parlato di questa problematica senza che venisse fatto niente di concreto per aiutare i cittadini. Adesso è necessario che tutti i soggetti si impegnino per risolvere il fenomeno della subsidenza. Capannori non abbassa la guardia sul fronte subsidenza".
Il primo cittadino ha, inoltre, ricordato che è in via d’approvazione il regolamento per la distribuzione dei fondi per i cittadini che sono stati interessati dal fenomeno della subsidenza. Fondi che ammontano a 100 mila euro e ai quali l’amministrazione comunale auspica anche che si sommino i contributi di altri enti. Del Ghingaro ha anche annunciato che Acque spa ha comunicato la diminuzione degli emungimenti dalla centrale dell’acquedotto di Paganico grazie ad alcuni interventi già messi in atto e ad altri in corso di realizzazione. Tre le opere già completate si ricorda la messa in funzione dell’acquedotto intercomunale Lucca-Capannori.
"L’amministrazione comunale si è fatta parte attiva per individuare azioni e misure atte a risolvere le problematiche connesse alla subsidenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio idrico– dichiara l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci-. L’acqua è un bene comune fondamentale per la vita; la tutela e la valorizzazione di questo bene comune è fondamentale per una politica attenta all’ambiente e che guarda al futuro".
Il coordinatore della commissione comunale subsidenza, Luciano Fanucchi, ha sottolineato la concretezza dell’amministrazione comunale.
L’ordinanza sulla subsidenza firmata il 27 febbraio era giunta a seguito dell’aggravarsi della situazione della falda a Paganico che, secondo i rilevamenti, si trovava sotto – 2,8 metri, il livello stabilito dall’accordo di programma firmato nel 2006. Il provvedimento non solo era stato chiesto dai cittadini e dalla commissione subsidenza ma anche dal consiglio comunale che, lo scorso 29 gennaio, aveva approvato all’unanimità un’apposita mozione.
Capannori, 26 giugno 2008