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CORSO GESTANTI
Durata 45 min.
Il martedì
e venerdì
Dalle ore 10.30 alle 11.15
Il costo:
€ 45,00 mensile
€ 77,00 bimestrale
€ 6,50 lezione singola
L’attività specifica di ginnastica in acqua per le mamme
in attesa tiene conto della particolare modificazione che subisce la fisiologia
della donna in questo periodo. A partire dal cambiamento della silhouette
fino ad arrivare a tutti quei sintomi che compaiono dalle modificazioni
subite dai vari apparati.
Ad esempio:
- il mal di schiena, le lombosciatalgie dovute al maggior peso da portare;
- il gonfiore degli arti, dovuto al rallentamento della circolazione sanguigna;
- la ritenzione idrica, collegata alla circolazione sanguigna linfatica
e alla situazione ormonale.
L’attività che noi proponiamo è accessibile a tutte
le futrue mamme, anche a coloro che hanno paura dell’acqua perché
non è necessario saper nuotare. Molte infatti sono le mamme che
hanno vinto la paura nei confronti dell’acqua svolgendo questa attività
di tonificazione, rilassamento e respirazione.
Quello che cerchiamo di trasmettere in vasca non è un tecnica di
nuoto ma la sciurezza nei propri mezzi, cercando di localizzare lo sforzo
ed ascoltre l’andamento della contrazione in modo da assecondarla
riuscendo così ad vere una muscolatura addominale pronta per le
spinte finali. Inlltre questa attività stimola un buon ritorno
venoso attraverso il massaggio dato dall’acqua, un’ampia ossigenazione
e uno smaltimento dei liquidi.
OBIETTIVI
I nostri corsi hanno la durata di un ora, vengono svolti nell’acqua
medio alta (mt.1.40/1.60) e nell’acqua bassa (circa 60 cm) e prevede
cinque obiettivi:
1) mantenimento e tonificazione;
2) respirazione;
3) rilassamento;
4) allungamento;
5) socializzazione.
1) il mantenimento e tonificazione è un momento dinamico, finalizzato
di una certa efficienza dell’apparato muscolare, cardiovascolare
e respiratorio. Andiamo a sollecitare tutti i distretti muscolari compatibilmente
con la gravidanza: la parte alta del retto addominale, gli obliqui e i
trasversi.
2) La respirazione è sempre molto importante ed è un valido
aiuto durante le fasi del travaglio perché permette di mettersi
in sintonia con ciò che sta accadendo, di non farsi prendere dal
panico e di vivere attivamente questo momento. L’acqua c’è
di grande aiuto, poiché essendo un elemento più denso dell’aria
possiamo “toccare con mano” certe sensazioni solitamente più
vaghe nell’aria, come ad esempio l’espirazione più
o meno prolungata o l’interruzione del respiro.
3) Il rilassamento è importante perché le mamme si ascoltano
e si mettono in sintonia col proprio bimbo immedesimandosi lei stessa
all’interno del liquido amniotico ascoltando i rumori e percependo
gli spostamenti.
4) Allungamento: si tratta di stretching che ha come obiettivo principale
l’allungamento degli adduttori della muscolatura del piano perinale
e della colonna vertebrale.
5) Socializzazione: è utile per confrontarsi con le “colleghe”
condividere le varie sensazioni in un clima rilassato e senza timori.
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