Percorso   Sei in: Home » Comunicati Stampa » Raddoppia il cartellone del cinema all'aperto in programma dal 10 luglio al 16 agosto al parco di Capannori

Vai al contenuto della pagina
Centralino 05834281
Fax 0583-428399
Email URP
Reperib. 3483851251

Da Lun/Ven orario
11:30-13:30

Polizia Municipale
0583-429060

InterPro Regionale
Protocollo Interoperabile
Posta Certificata
Indice Amministrazioni
 

Raddoppia il cartellone del cinema all'aperto in programma dal 10 luglio al 16 agosto al parco di Capannori

20/06/2009

Versione adatta alla stampaDopo il grande successo dello scorso anno, in molte serate si è registrato il 'tutto esaurito' torna al parco pubblico di Capannori nel bel teatro all'aperto il cinema estivo 'Proiezioni Libere' promosso dal Comune.
La rassegna, che si svolgerà dal 10 luglio al 16 agosto, vede raddoppiare il numero dei film in cartellone, che da dieci salgono a venti, per offrire ai cittadini un'offerta ancora più ampia. <!--pagebreak-->
I generi cinematrografici del cinema estivo di Capannori spaziano dal drammatico al thriller, dal comico, ai film per ragazzi (in programma il giovedì), fino a pellicole dedicate alle politiche di genere e ai temi sociali.
Gli appassionati di cinema potranno scegliere tra una programmazione variegata e assistere alla proiezione delle pellicole di maggiore successo dell'ultima stagione cinematografica.
Le proiezioni inizieranno alle ore 21.15 e sono previste riduzioni sul biglietto d'ingresso per alcune categorie di cittadini, tra cui over 65 e bambini.
Tra i film in programma 'Operazione valchiria' di Bryan Singen, 'Disastro a Holliwood' di Barry Levinson, 'Mostri contro alieni" di Lettermann e Vernon, 'Gran Torino" di Clint Eastwood, 'Le avventure del topino Despereaux' (animazione) di Sam Fell; 'Questione di cuore' di Francesca Archibugi, 'Italians' di Giovanni Veronesi, 'Ponyo sulla scogliera' di Hayao Miyazaki, 'Fortapasc' di Marco Risi "Settimo cielo" di Andrea Dresen, "Uomini che odiano le donne" di Niels Arden Oplev e "Angeli e demoni" (thriller) di Ron Howard.