Versione adatta alla stampa

Intervento completo dell'assessore Luca Menesini

Il Comune di Capannori presenta in una cornice unitaria il proprio piano di welfare comunitario, sinettizzando in alcune parole chiave il senso di una scelta importante dell'amministrazione :

 

Cos’è il Piano di Welfare

Un “buon“ piano di welfare costituisce  uno strumento di lavoro unitario che punta a ottenere risultati specifici ma di ampio respiro in una visione allargata delle politiche per la salute del cittadino.
Stabilisce obiettivi, tempi, modalità di cordinamento e integrazione con tutte le politiche che favoriscono il benessere della comunità, ottimizza risorse e misura i risultati innescando  nuovi agenti di cambiamento.

torna

Il Piano di welfare  parla di salute e di relazione

Parlare di salute o, meglio ancora, di benessere significa creare i presupposti affinchè una persona o una comunità sia messa in grado di raggiungere uno stato di benessere complessivo in perfetto equilibrio funzionale tra sfera  fisica, psicologica e relazionale.

Il Piano di welfare comunale sviluppa  un approccio multidimensionale e multidisciplinare alla  salute rendendola un tema politico che riguarda tutti, rafforzando i livelli di coesione e corresponsabilità per poter agire  sui livelli d’appropriatezza e d’efficacia delle risposte socioassistenziali da garantire come Diritti esigibili.

Parlare di relazione è il valore aggiunto dell'azione sociale, la tessitura  di legami sociali  frutto del lavoro di rete che consente di contenere il disagio e promuovere il benessere generale della collettività.
Il prodotto  pregiato del lavoro socio-assistenziale consiste  nella costruzione di rapporti attraverso tutte le  azioni quotidiane finalizzate alla compremsione del problema emergente che non richiede necessariemnte una soluzione  specifica e isolata.
torna

Il Piano di Welfare è rivolto  al cittadino, alla famiglia, alla collettività.

Il  cittadino che si rivolge ai servizi non è solamente portatore  di problemi e di diritti ma anche di risorse e competenze.Ascoltare il cittadino in ottica positiva  permette l’acquisizione di nuove chiavi di lettura per intercettare  bisogni ed esigenze del territorio e calibrare consapevolmente politiche  sociali appropriate, tempestive ed efficaci.Da qui l’importanza di generare e diffondere una nuova cultura della salute e delle responsabilità condivise in modo che da semplice utente il cittadino diventi vero agente di cambiamento.

La famiglia è ricchezza del noi e fecondità del rapporto con l’altro
La famiglia come istituzione ha una sua “forza intrinseca” che per essere sostenuta e promossa necessita di uno spirito comunitario e solidale.
Una logica familiare impone un radicale cambiamento di rotta che porta  ad una diversa allocazione dei flussi di risorse  e  richiede strategie d’azione complesse.Costruire politiche sociali amichevoli per la famiglia comporta di svincolarsi dalle ferree logiche del mercato,  incamminarsi sui sentieri nuovi che valorizzino il lavoro di cura,  la reciprocità, la solidarietà intergenerazionale superando le disciminazioni di genere e di status.

La collettività è sintesi di appartenenza e moltiplicatore di risorse.
Gli inestricabili legami che esistono tra le persone e il loro ambiente costituiscono di fatto la base per un approccio socio-ecologico alla salute in cui sono definiti itinerari e percorsi in cui la collettività viene educata e accompagnata nelle scelte di salute verso un benessere plurale 
l Welfare di comunità è un modello per una politica sociale che vada a modificare i rapporti tra istituzioni e società civile facendo si che la comunità possa prendersi cura dei soggetti deboli sviluppando anche meccanismi di solidarietà, sussidiarietà appartenenza e autonomia.

Come leggere il Piano di Welfare

L'idea di fondo è che promozione del benessere e assistenza alla persona sono parte di uno stesso mosaico che restituisce il profilo  di una collettività sana soltanto se integrata delle due dimensioni.
Il cittadino può leggere la a mappa delle politiche di welfare che contribuiscono alla realizzazione di un sistema salute.
La guida ai progetti cerca di conglobare in una cornice logica sebbene non esaustiva, l’intera gamma dell’offerta sociale finalizzata primariamente alla promozione e al  mantenimento del benessere generale della collettività
La guida ai servizi promuove altresì la gamma delle risposte e possibilità offerte al cittadino che si rivolge al Servizio Sociale per risolvere una problematica specifica in una logica di accompagnamento e sostegno secondo linee di specifica progettualità.
La riorganizzazione dei progetti e dei servizi pone al centro la famiglia e declina lo status della persona non slegata dal suo contesto di vita ma in relazione ai suoi rapporti e relazioni

 TORNA

Verso un Piano Integrato di Salute

Il Piano Integrato di salute è lo strumento di programmazione sociosanitaria adottato dall'articolazione zonale della piana di lucca per mettere a sistema ed integrare le singole progettualità promosse da Asl Comuni e Provincia in una logica di forte legame con la comunità di riferimento.
In questa ottica riveste un ruolo startegico il rapporto privilegiato con le realtà di terzo settore che sono parte integrante del percorso di messa a sistema, costruzione e realizzazione di nuovi modelli di gestione delle politiche sociali e sociosanitarie.
Il piano integrato di salute "anno zero", approvato nel marzo 2008, rappresenta una pietra miliare di un percorso ben più ampio che ha portato alla creazione dell'Ufficio unico di Piano,  fondamentale infrastruttura di sistema e snodo strategico per le nuove logiche di programmazione partecipata nella cornice dei tavoli tematici di partecipazione.

torna

Contatti

Centralino 0583 4281
Reperibile 348 38.51.25.1

Numero verde 800 43.49.83
(lun-ven dalle 11:30-13:30)

Fax 0583 42.83.99
 

Polizia Municipale
0583 42.90.60

InterPro Regionale
Protocollo Interoperabile

P.E.C del Comune

Indice Amministrazioni

Elenco siti tematici

Privacy Policy