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L'ANGELO DI LEONARDO DA VINCI
(1470-75
ca.)
Conservato
nella Pieve di San Gennaro è l'Angelo in terracotta recentemente
attribuito al grande Leonardo da Vinci.
Il Prof. Carlo Pedretti, docente presso la University of California
a Los Angeles, dove possiede una cattedra su Leonardo da Vinci, ha con
sicurezza attribuito l'Angelo all'età giovanile di Leonardo;
superando così la precedente attribuzione fatta da Carlo Ludovico
Ragghianti, che nel 1958 lo assegnava alla Scuola del Verrocchio, nella
bottega del quale lo stesso Leonardo, negli anni tra il 1469 e il 1478
circa, svolgeva il suo primo apprendistato.
In effetti, la somiglianza tra la mano del Verrocchio e quella del giovane
allievo è stata in passato oggetto di frequenti discussioni.
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Nel Battesimo di Cristo (1472-75) del Verrocchio, ad esempio, solo negli
ultimi anni la critica ha accettato concordemente l'attribuzione a Leonardo
dell'Angelo raffigurato all'estrema sinistra: e, osservando la dolcezza
dei suoi lineamenti, i suoi riccioli, non si può fare a meno
di pensare all' Angelo della Pieve di San Gennaro. |
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Allo
stesso modo, anche l'immagine dell'Arcangelo nell' Annunciazione (1474)
di Leonardo da Vinci ( il panneggio della veste - in particolare della
manica destra - ed il tipico "sfumato" leonardesco ) rimanda
facilmente all'opera conservata nella Pieve. |
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Non
esiste nessun documento che dia notizie sulla provenienza di quest'opera;
sappiamo invece con certezza che già nel 1773 l'Angelo si trovava
nella Pieve: da un documento dell'archivio parrocchiale, si ha infatti
notizia che il 31 Luglio dell'anno 1773, giorno di festa di S.Cirillo
Martire, compatrono della parrocchia, durante gli addobbi della chiesa
una scala cadde sulla terracotta, danneggiandone la parte superiore
che fu poi restaurata da un artigiano locale.
Testo:
Ilaria Giulia Pergola, Comune di Capannori
Un ringraziamento al Sig. Martino Fenili per la sua gentile collaborazione.
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