Rifiuti zero

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Capannori nel 2007 è stato il primo Comune d’Italia ad aderire alla strategia “Rifiuti Zero”. Da allora è diventato un punto di riferimento nel panorama internazionale e nazionale per la gestione dei rifiuti e per l’attuazione di buone pratiche ambientali. La comunità di Capannori è stata protagonista, e lo è tutt’ora, di una rivoluzione culturale che è nata con l’introduzione del sistema di raccolta “porta a porta” e che si sta evolvendo nell’economia circolare, ossia un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo.

Riconnetti l'ambiente

Le scuole primarie e secondarie di primo grado e il liceo scientifico “Majorana” di Capannori dal 2015 sono dotate di 60 bidoni da 240 litri di coloro bordeaux dove gli studenti possono gettare materiali  elettrici ed elettronici non più utilizzati (Raee). Il progetto, dal titolo “Riconnetti l’ambiente”, è promosso dal Comune assieme ad Ascit. I rifiuti raccolti vengono consegnati a un consorzio specializzato che provvede a recuperare i componenti riutilizzabili e a smaltire correttamente il resto.

Le tappe

2005: avvio estensione "porta a porta" (frazione di Guamo)

2005: apertura prima stazione ecologica (Salanetti)

2007: adesione alla strategia "Rifiuti Zero" come primo Comune in Italia

2007: istituzione dell'Osservatorio verso Rifiuti Zero, presieduto da Paul Connet e coordinato da Rossano Ercolini

2010: completamento della graduale estensione del "porta a porta" nelle 40 frazioni del territorio 

2010: nascita del Centro Ricerca Rifiuti Zero, con sede a Capannori, coordinato da Rossano Ercolini

2011: apertura Centro del Riuso di Lammari

2012: avvio estensione "tariffa puntuale" (8 frazioni, 1550 famiglie, 335 utenze non domestiche)

2013: completamento estensione "tariffa puntuale" nelle 40 frazioni del territorio

2014: Apertura dell'Emporio "Daccapo" a Coselli

2016: potenziamento del ritiro "porta a porta" del multimateriale leggero, del vetro e introduzione del bidone per gli sfalci e le potature

2016: avvio del progetto "Famiglie Rifiuti Zero" per creare cittadini più consapevoli e abbattere ulteriormente gli scarti

2016: ulteriore incentivo per chi pratica il "compostaggio domestico" (la riduzione sulla parte variabile della tariffa passa dal 10% al 20%)

I risultati

I dati e i fatti dimostrano che la strategia “Rifiuti Zero” seguita dall’amministrazione è vincente e porta benefici a tutti i cittadini.

Capannori con l'86,66% (dati 2016 certificati dalla Regione Toscana) è il Comune con la più alta percentuale di raccolta differenziata tra quelli toscani sopra i 15 mila abitanti. Grazie a una raccolta di qualità dovuta anche alla frequenza dei ritiri si è riusciti a ridurre fortemente la produzione di rifiuti indifferenziati che ora si attesta sotto ai 75 chili pro capite annui. In 10 anni, dal 2007 al 2017, è inoltre scesa del 60% la produzione totale dei rifiuti.

Particolarmente diffuso è inoltre il compostaggio domestico, praticato da 3.500 famiglie.

Tutto questo è stato ottenuto senza gravare sulla tariffa, che è invariata dal 2011. Capannori, infatti, nel 2017 è risultato essere il Comune sopra i 15 mila abitanti con quella più bassa in Provincia di Lucca e fra i capoluoghi della Toscana.

Famiglie Rifiuti Zero

Comune, Centro di Ricerca Rifiuti Zero e Ascit nel 2017 hanno dato vita al progetto “Famiglie Rifiuti Zero”, che ha come fine la riduzione dei rifiuti e la creazione di una comunità consapevole e informata sulle tematiche della sostenibilità e dell’economia circolare.

Attraverso varie pratiche ed un attento sistema di monitoraggio della quantità di rifiuti prodotti con questo progetto sperimentale si vuole giungere a ridurre sensibilmente gli scarti generati da questi nuclei familiari soprattutto per quanto riguarda il non riciclabile. I volontari del Centro di Ricerca Rifiuti Zero si sono messi a disposizione delle famiglie per dare informazioni sulle buone pratiche relative al consumo critico e alle modalità di spesa utili alla diminuzione dei rifiuti prodotti.

Le famiglie che aderiscono al progetto hanno diritto ad uno sconto sulla quota variabile della Tariffa dei rifiuti del 30%.

Il progetto sarà ripetuto anche nel 2018 con l'obiettivo di raddoppiare le famiglie aderenti.

Come funziona e risultati 2017

 

Daccapo, sistema di riuso solidale

A Coselli, accanto alla nuova isola ecologica, nel 2014 è stato aperto l’emporio “Daccapo” che fa parte rete di tre centri – gli altri due si trovano a Lammari e a Pontetetto (Lucca) - presso i quali è possibile donare gli oggetti che non servono più e reinserirli in un percorso virtuoso di riparazione, trasformazione e ricollocazione su un mercato solidale.

Vengono infatti darti a coloro che hanno un reddito basso oppure venduti a tutti i cittadini a un prezzo calmierato. A disposizione dei cittadini ci sono anche alcuni servizi gratuiti, come il ritiro dei mobili presso la propria abitazione. Proprio il mobilio rappresenta uno dei settori più importanti di “Daccapo”, dato che ogni anno ne vengono distribuite circa 100 tonnellate. Daccapo è un progetto di Caritas Diocesana di Lucca, associazione Ascolta La Mia Voce ONLUS, Comune di Lucca, Comune di Capannori, Ascit e Sistema Ambiente.

Nel palazzo comunale, all’Urp, è inoltre stato attivato uno sportello dedicato a Daccapo. È aperto tutti i sabato mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

Acchiapparifiuti

Un sacco nero lasciato lungo la strada, dei materiali edili scaricati in uno spiazzo, un vecchio materasso che giace sotto un albero oppure dei residui di pic nic buttati in un parco giochi hanno vita più dura a Capannori.

Gli Acchiapparifiuti, una squadra speciale composta da personale di Ascit e da agenti della polizia municipale, hanno il compito di stanare i rifiuti abbandonati, anche quelli più difficili da individuare. Il tutto avviene grazie alla collaborazione dei cittadini, che possono chiedere l’intervento degli Acchiapparifiuti inviando un messaggio Whatsapp al numero 3486001346 fornendo quante informazioni più possibili, compresa la posizione.

La richiesta viene presa in carico nel giro di 24 ore.

L’area del rifiuto, se necessario, viene delimitata con del nastro e segnalata con un cartello riportante la scritta Zona soggetta a verifiche da parte di personale qualificato Ascit e Polizia Municipale e iniziano le indagini per risalire all’autore che se individuato può essere sanzionato con multe fino a 500 euro. In alcuni casi, ad esempio per rifiuti speciali, sono necessari ulteriori giorni.

Numeri

  • Due segnalazioni di cittadini al giorno (in media)
  • 300 e 500 euro di sanzione per i cittadini che abbandonano i rifiuti
Eventi a "Rifiuti Zero"

Comune, Ascit e Centro Ricerca Rifiuti Zero vogliono migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti da parte delle associazioni durante i vari eventi che promuovono sul territorio in modo che anch'esse contribuiscano ad un incrementi della differenziazione degli scarti prodotti e quindi al raggiungimento dell'obiettivo Rifiuti Zero.

Dal 2018 Ascit fornisce un servizio gratuito alle associazioni sia per quanto riguarda la fornitura di materiali quali, bidoncini e sacchetti, e ritira gratuitamente i rifiuti correttamente differenziati. Affinchè gli eventi che si svolgono a Capannori siano sempre più sostenibili si mira anche a ridurre al minimo la produzione di scarti indifferenziati. Non saranno infatti tariffati i ritiri di rifiuti indifferenziati se questi non supereranno un certo numero, ovvero 6 l'anno ed un certo numero per i singoli eventi in base alle loro dimensioni.

All'interno degli eventi a Rifiuti Zero sono nati gli eventi plastic free. Assieme ad associazioni che hanno condiviso questo percorso in alcune manifestazioni sportive si è detto addio all'uso di bicchieri, piatti e posate in plastica utilizzando quelli in materiali compostabili. Finora vi hanno aderito: Marcia delle Ville, Passeggiata per Giulia e Quattro Passi in Collina.

Eventi plastic free

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Il Comune di Capannori va incontro alle piccole imprese locali che nel 2013 e nel 2014, primi due anni di sperimentazione della tariffa “puntuale” dei rifiuti, hanno avuto difficoltà nel pagamento delle bollette. L’Ente di piazza Aldo Moro si accollerà metà dell’importo della parte variabile della tariffa ancora non corrisposta ad Ascit, dando mandato al gestore di risolvere il contenzioso. Una scelta precisa, questa, messa nero su bianco con una delibera di giunta, che segue un indirizzo del consiglio comunale che nel 2015 aveva chiesto una soluzione a questa vicenda. “Siamo vicini alle piccole imprese capannoresi, che rappresentano una considerevole realtà territoriale – commenta l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Per questo vogliamo dare loro una mano a risolvere i contenziosi che hanno con Ascit relativi ai pagamenti dei primi due anni della tariffa puntuale. Una tariffa che rappresenta uno dei capisaldi dei Rifiuti Zero perché permette di pagare in base a quanti rifi

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Anche Capannori aderisce a World Cleaup Day, azione civica internazionale per la pulizia del pianeta, sopratutto della plastica, che si svolgerà sabato 15 settembre. Il Centro Ricerca Rifiuti Zero, assieme a Comune di Capannori e Ascit promuove una giornata di cura del territorio, riflessione e proposte. Il primo appuntamento è alle ore 8.30 con ritrovo al campo sportivo di Gragnano; i volontari dell’associazione Atletico Gragnano puliranno alcune zone del paese. Alle 9.30, invece, le “Famiglie a Rifiuti Zero” e i volontari del Centro Ricerca Rifiuti Zero si ritroveranno nel parcheggio all’uscita del casello autostradale di Capannori in località Frizzone per pulire l’area. “Come amministrazione comunale siamo da tempo impegnati nel migliorare il decoro e la pulizia dei nostri paesi – afferma l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Diamo quindi ben volentieri il nostro supporto a questa iniziativa che viene promossa in tutto il mondo per rimuovere rifiuti che persone incivili

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La plastica riciclata dai cittadini capannoresi potrebbe presto essere impiegata per produrre uno speciale asfalto ecologico, più resistente di quello tradizionale, da utilizzarsi sulle strade del territorio. È il progetto che l’amministrazione Menesini sta portando avanti assieme all’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria. Un progetto pilota che vederebbe Capannori essere la prima città in Italia a dare il via a una sperimentazione di questo tipo, finora attuata in alcune capitali mondiali come Londra. L’idea potrebbe concretizzarsi presto. Il progetto, denominato Source-separated Collection For Climate change adaptation & mitigation through intelligent recycling «C4C», è giunto alla fase finale della selezione per essere finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera ENI - CBC   “Mediterranean Sea Basin” (2014-2020) dell’Unione Europea. Nel caso che l’esito sia positivo, è pronto a essere attivato a inizio del 2019. “Siamo pronti

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Nuovo riconoscimento per le politiche ambientali portate avanti dall’amministrazione comunale. Capannori è infatti il più grande dei tre Comuni italiani a cui oggi (mercoledì) a Roma, in occasione dell’Ecoforum – L’economia circolare dei rifiuti, è stato assegnato il premio CoReVe “Comuni ricicloni 2018” per la raccolta del vetro promosso da Legambiente. Assieme a Capannori sono stati premiati Tolmezzo (Udine, 10219 abitanti) e Giovinazzo (Bari, 20376 abitanti). Il riconoscimento è stato ritirato dall’assessore all’ambiente Matteo Francesconi. Come si legge nel dossier “Comuni ricicloni 2018”, Capannori è stato premiato perché,  “accanto agli alti tassi di raccolta fatti registrare dal punto di vista quantitativo, ha saputo conseguire livelli qualitativi che consentono di ottimizzare il recupero e massimizzarne il riciclo dei rifiuti di imballaggio in vetro”.“Siamo onorati del premio ricevuto, che testimonia l’impegno dell’amministrazione comunale nel settore dei rifiuti – comm

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Prosegue l'iniziativa 'Facciamo belli i nostri paesi' promossa dall'amministrazione Menesini e finalizzata a mantenere libero il territorio dai rifiuti e assicurare quindi il decoro di strade piazze e luoghi pubblici a beneficio dei cittadini e anche di visitatori e turisti. Sabato 23 giugno l'iniziativa interesserà la frazione di Gragnano grazie all'impegno dell'associazione Atletico Gragnano e al Comitato paesano della frazione con la collaborazione di Legambiente Capannori e Piana lucchese e la partecipazione di alcuni richiedenti asilo. L'iniziativa vede inoltre la collaborazione di Ascit che metterà a disposizione sacchi e guanti e provvederà al ritiro dei rifiuti raccolti. "Il nostro obiettivo - spiega l'assessore all'ambiente, Matteo Francesconi -è quello di mantenere il territorio pulito ed in ordine e contribuire al decoro dei nostri paesi, affinché siano più belli ed accoglienti sensibilizzando i cittadini sull'importanza di rispettare i beni comuni. Ringrazio tutte l

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La Marcia delle Ville è la prima grande gara podistica non competitiva a “Rifiuti Zero” in Italia. Per la 42° edizione, in programma domenica 29 aprile con partenza libera dalle 8 al mercato di Marlia, non solo sarà effettuata una raccolta differenziata “spinta” su tutto il percorso, ma nei punti ristoro si dirà addio alla plastica. Ai partecipanti, infatti, saranno consegnate stoviglie e bicchieri compostabili anziché quelle composte dal materiale che si ottiene dal petrolio. La novità è frutto dell’impegno e della collaborazione tra Comune di Capannori, primo Ente in Italia ad aderire alla strategia “Rifiuti Zero”, associazione Marciatori Marliesi, che organizza la manifestazione, Legambiente Capannori e Piana di Lucca, che da due anni fornisce un grosso contributo per la raccolta differenziata alla Marcia delle Ville fornendo volontari, Ascit, gestore del servizio di raccolta rifiuti e Centro Ricerca Rifiuti Zero di Capannori, che da anni studia strategie per l’abbattimento dei r

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Continuano ad arrivare risultati positivi dal servizio sperimentale Acchiapparifiuti istituito dal Comune di Capannori e da Ascit con l’obiettivo di migliorare il decoro nei paesi. Sono 30 le sanzioni da 300 euro ciascuna elevate in 6 mesi dalla polizia municipale a cittadini che avevano gettato i sacchi dei rifiuti per strada anziché esporli per la raccolta differenziata. Multe, queste, che sono state possibili grazie al lavoro congiunto della “squadra speciale” composta da personale di Ascit e da agenti della polizia municipale entrati in azione in seguito alle segnalazioni fatte dai cittadini al numero 3486001346 oppure durante gli ordinari controlli nel territorio. “Siamo soddisfatti del senso civico e della collaborazione della popolazione, che ha dimostrato di apprezzare questo servizio che fa uso di uno strumento semplice e ampiamente diffuso come Whatsapp – commenta l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi –. Il lavoro del personale di Ascit e della municipale si conferm

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Sta per partire la seconda edizione del progetto “Famiglie Rifiuti Zero” promosso dal Comune di Capannori, Centro Ricerca Rifiuti Zero e Ascit. Domani, mercoledì 11 aprile, alle ore 21 nella sede del Centro Ricerca al Parco scientifico di Capannori (Via Nuova 44/A, Segromigno in Monte) si terrà un incontro rivolto a chi è interessato ad aderirvi oppure vuole saperne di più. Saranno presenti l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi, il presidente di Ascit, Maurizio Gatti, e il coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero Capannori, Rossano Ercolini. Le persone che sottoscriveranno il progetto saranno “premiate” con uno sconto del 30% sulla parte variabile della tariffa. Possono aderirvi tutte le famiglie residenti a Capannori che si impegnano a rispettare le regole previste da un apposito disciplinare: avere un composter, possedere una bilancia per la pesatura dei sacchi dei materiali differenziati, auto-pesare i rifiuti differenziati, annotare il numero di conferimenti di pannol

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Prova testo

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15.02.2018
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Entra in vigore nel 2018 un nuovo regolamento, approvato dal consiglio comunale nel 2017, grazie al quale Comune e Ascit vogliono andare a migliorare ulteriormente la gestione dei rifiuti da parte delle associazioni durante i vari eventi che promuovono sul territorio in modo che anch'esse contribuiscano ad una migliore differenziazione degli scarti prodotti e quindi al raggiungimento dell'obiettivo Rifiuti Zero.Come è stato spiegato dai rappresentanti dell'amministrazione comunale e dell'azienda di gestione rifiuti nel corso di una serie di incontri con le associazioni dei vari settori, Ascit fornisce un servizio gratuito alle associazioni sia per quanto riguarda la fornitura di materiali quali, bidoncini e sacchetti, e ritira gratuitamente i rifiuti correttamente differenziati. Affinchè gli eventi che si svolgono a Capannori siano sempre più sostenibili si mira anche a ridurre al minimo la produzione di scarti indifferenziati. Non saranno infatti tariffati i ritiri di rifiuti indiffer

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