PROGETTO di MUSICOTERAPIA

Musicoterapeuta Antonella Moscardini
cordinatrice del progetto Carla Butori Terapista della riabilitazione
Verbalizzatrice sedute le ragazze ARAL del servizio civile volontario
Supporto tecnico operatori di assistenza OSA_OTA

L'IDEA


Il 17 maggio 2003 è finalmente decollato in casa Gori il progetto di musicoterapia.
L'occasione di sperimentare questa nuova disciplina è nata con l'inserimento delle due ragazze del servizio civile volontario che coadiuvano la fisioterapista durante l'intero percorso garantendo supporto logistico ed organizzativo.


COSA E'
Nuovi approcci scientifici e medici, in una considerazione olistica dell'individuo, concordano ormai nel riconoscere la forte influenza ed il potere che la musica esercita a livello terapeutico in un contesto curativo anche complesso o patologico come nel caso di malati d'alzheimer o pazienti in stato di coma.


LE SEDUTE

Le sedute si tengono prevalentemente il sabato mattina, hanno durata di un'ora e sono rivolte a gruppi omogenei di ospiti suddivisi per patologia e grado di socializzazione; sono caratterizzate da tecniche di musicoterapia sia attiva che passiva.
Sono previsti sia l'uso del colore che di stumenti musicali.


RISULTATI

Abbiamo visto le piccole conquiste che gli ospiti hanno raggiunto, seduta dopo seduta; i pianti liberatori, le parole più impensate o la semplice cantilena che tentava di riprodurre il suono e la melodia dell'ascolto.
Questo ha generato un effetto positivo e benefico "a cascata" anche sugli operatori che di volta in volta venivano coinvolti a supporto della movimentazione degli ospiti e che rimanevano travolti dall'ondata emotiva che cresceva ad ogni seduta.

BALLO

Ballare migliora la loro motricità, la coordinazione motoria, l'equilibrio, stimola le capacità residue: acquistando più padronanza nel movimento sono più sicuri anche emotivamente, più fiduciosi nelle loro possibilità.


CANTO

Il canto offre beneficio a tutta la muscolatura alta, quella legata alla respirazione e alla fonazione, deficitarie in questo soggetto anche per la mancanza di movimento.


LA RELAZIONE

La musica migliora le relazioni interpersonali in un ambiente dove spesso ciascuno è chiuso nel suo mondo e, tutto preso dai propri problemi, non è più in grado di socializzare e di avere significativi rapporti umani.

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