
COMUNE DI CAPANNORI
Servizio Lavori Pubblici – Ufficio Ecologia
Capannori, lì 28/04/08
Prot. n° 30601
Oggetto: Provvedimenti Urgenti per la prevenzione ed
il controllo della zanzara denominata “Tigre” sul territorio Comunale.
Premesso che nel corso
degli anni 2004 – 2005 – 2006 - 2007 è stata rilevata in alcune zone del Comune
di Capannori, la cospicua presenza della zanzara denominata “tigre” (Aedes albopictus), originaria del
sud-est asiatico e già segnalata in moltissimi Comuni di varie regioni
italiane, compresa
Rilevato che i luoghi ove
le uova vengono deposte sono prevalentemente le caditoie stradali, i pozzetti
di scolo delle acque di cortile e di terrazzi, i bidoni, i secchi e gli annaffiatoi
utilizzati in orti e giardini, i sottovasi dei fiori, oltre ai contenitori
abbandonati di varia natura e forma i quali possono riempirsi di acqua anche in
minima quantità, le uova possono schiudersi, lasciando uscire le larve che si
sviluppano in pochi giorni con successivo sfarfallamento dell'insetto adulto;
Considerato che la zanzara
“tigre” (Aedes albopictus)
non comporta attualmente nel nostro paese alcun rischio concreto di malattie
infettive, anche se nei paesi tropicali
tale specie trasmette alcuni agenti infettivi che possono essere causa di
patologie anche gravi, ma è comunque una zanzara molto aggressiva che punge sia
l'uomo che gli animali in pieno giorno e ripetutamente e la sua puntura può
provocare fastidiosi pruriti;
Atteso che il Comune di
Capannori ha in essere un'attività di monitoraggio e di disinfestazione in
generale delle aree del territorio comunale, con particolare riferimento a
quelle segnalate e aventi caratteristiche di habitat idoneo allo sviluppo e presenza di zanzare,
avvalendosi anche delle competenze dell' A.S.L. U.F. Sanità Pubblica
Veterinaria e che comunque tale servizio, sia per la ampiezza del territorio
che per intensità del fenomeno, non può garantire la completa eliminazione
dell’inconveniente rappresentato dalla zanzara “tigre”;
Atteso che la lotta alla
zanzara “tigre” deve essere attuata in relazione al ciclo biologico
dell’insetto, al suo comportamento e al suo habitat, anche e soprattutto in
ambito domestico;
Considerato
che si
rende tuttavia indispensabile una piena collaborazione di tutti i cittadini
mediante il migliore recepimento delle norme di
profilassi per garantire la massima efficacia dei trattamenti e per mantenere
il grado di infestazione entro livelli accettabili;
Rilevata la necessità di impartire
precise disposizioni atte a combattere i fenomeni di infestazione e quindi di
tutelare la salute dei cittadini da ogni possibile conseguenza derivante da
tali infestazioni;
visto l’art 54 del D.Lgs. n. 267
del 18.08.2000;
Alla cittadinanza, agli amministratori condominiali, ai
proprietari e responsabili di attività industriali, artigianali, commerciali e
agricole, ai responsabili dei cantieri e ai conduttori di orti, su tutto il
territorio Comunale a decorrere dal 01 maggio 2008 fino al 31 Ottobre 2008, di
attenersi scrupolosamente alle disposizioni di seguito elencate :
1. di evitare l'abbandono, sia in luogo
pubblico che in proprietà privata, di contenitori ed oggetti di qualsiasi
natura e dimensione (quali ad esempio barattoli, bottiglie, scatole di metallo,
lattine, bicchieri, bidoni, secchi, vasche, sacchetti, teli di plastica) nei
quali potrebbe raccogliersi acqua piovana e, di conseguenza, svilupparsi larve
di zanzara;
2. di eliminare la raccolta prolungata
di acqua presente in contenitori non abbandonati, ma sotto il controllo di chi
ne ha la proprietà o l’uso effettivo (annaffiatoi, secchi, sottovasi, bidoni,
carriole o altro materiale per le attività lavorative) svuotando l'acqua nel
terreno e non nei tombini con
periodicità non superiore a 7 gg. e mantenendo i contenitori al riparo dalle
piogge;
3. Introdurre nelle fontane e laghetti
ornamentali piccoli pesci che si nutrono delle larve di zanzara, quali pesci
rossi o gambusie;
4. di coprire eventuali contenitori di
acqua, nei quali debba necessariamente permanere (vasche di cemento, bidoni,
carriole o altri materiali per le attività lavorative) con coperchi a tenuta
ermetica o con zanzariere con maglie molto fini ben fissate;
5. di non accatastare all’esterno,
presso attività industriali, artigianali, commerciali e agricole, pneumatici,
materiale o merci che possano dare adito ad accumulo temporaneo di acqua,
proteggendoli in modo da impedirne la
raccolta al loro interno. (Possono
essere riparati dalle piogge mediante tettoie stabili, ove possibile, o con
teloni impermeabili fissati e ben tesi in modo da evitare raccolte d’acqua sui
teli stessi);
6. Controllare e pulire periodicamente
le grondaie e le condutture idriche di smaltimento delle acque piovane al fine
di evitare il ristagno all’interno delle stesse;
7. di
effettuare trattamenti contro le larve delle zanzare nei tombini e nelle
caditoie di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprietà private,
utilizzando prodotti autorizzati o avvalendosi di imprese specializzate in
disinfezione;
DISPONE
Il presente
provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi, stampa, TV
e affissione all’Albo Pretorio per tutto il tempo di validità del
provvedimento. Copia del presente atto può essere richiesto presso l’Ufficio
Relazioni col Pubblico del Comune o visionato sul sito Internet del Comune.
A chiunque spetti è demandato il compito di rispettare e far
rispettare la presente Ordinanza.
AVVERTE
·
Ai sensi
dell’art. 3, IV co.
L. n. 241/1990, contro il presente provvedimento può essere proposto
ricorso amministrativo al TAR di
competenza entro 60 giorni dalla data di notifica o in alternativa,
ricorso al Presidente della Repubblica entro 120 giorni data notifica;
·
Ai sensi dell’art.
·
E’ fatta salva
l’acquisizione di tutti i nulla-osta e/o autorizzazioni previsti di Legge per
la realizzazione delle opere eventualmente necessarie.
·
In caso di non
ottemperanza al seguente atto, è fatta salva l’applicazione dell’art. 650 del
C.P.
·
La mancata osservanza alla presente Ordinanza è punita con la sanzione
amministrativa pecuniaria, ai sensi dell'art. 7 bis del Dlgs
18/8/2000 n. 267.
Capannori, lì 21 Aprile 2008
Il Dirigente
(Arch. Arnaldo
Rinaldi)
Il
Responsabile del Procedimento
(Dott. Gian
Luca Bucci)
IL SINDACO
Giorgio Del Ghingaro